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Intervista ad un giovane neo Diavolo: Yuri Romanò!
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Intervista ad un giovane neo Diavolo: Yuri Romanò!

E’ la new entry della stagione in casa Diavoli, un neo Diavolo protagonista sia del campionale giovanile di Under 19 sia della serie nazionale di B1. Proveniente da Bollate non ha alle spalle un lungo percorso pallavolistico- data anche la sua giovane età- ma alla settimana giornata di B1 e con l’inizio del girone di ritorno del campionato interprovinciale ha già trovato il modo di ben figurare su entrambi i campi di gioco.

Classe 1997, opposto diciottenne, diamo il benvenuto a Yuri Romanò!

-Benvenuto ai Diavoli Yuri! Raccontaci un pó di te… Quando e come è nata la tua passione per la pallavolo?

La passione è nata circa quattro anni fa, quando dopo otto anni di calcio ho deciso che era ora di cambiare e grazie a mia sorella, che già giocava, mi sono avvicinato alla pallavolo. Mi è piaciuta da subito e iniziando a giocarci mi sono accorto che poteva davvero essere il mio sport!

 

 – Conoscevi giá i Diavoli? Come sei approdato qui?

I Diavoli li ho conosciuti già nell’anno in cui ho iniziato a giocare nello scontro del girone regionale di under 17 e questa estate, spinto e consigliato da persone che mi hanno seguito nella mia crescita in questi anni, ho deciso di venire qui e mi sono convinto quasi immediatamente di aver fatto la scelta giusta!

 

– Come è stato l’arrivo in una nuova società e la conoscenza con nuovi compagni di squadra?

L’arrivo è stato molto più “facile” del previsto, sinceramente temevo un po’ l’integrazione con un gruppo che è insieme da tanti anni, ma i ragazzi sono fantastici e mi sono trovato bene da subito

 

-Cosa ci dici della tua squadra?

E’ un bellissimo gruppo, siamo uniti e abbiamo tutti voglia di migliorare e di lavorare in palestra per fare sempre meglio

 

– Campionato under 19 e B1. Come vivi queste due esperienze e cosa ti aspetti dai due campionati?

E’ bello poter fare entrambi i campionati, ho la possibilità di giocare insieme e contro i miei coetanei e contemporaneamente giocare con giocatori più grandi e più forti che mi possono aiutare molto a crescere. Non so bene cosa aspettarmi, anche perché è la prima volta che gioco a questi livelli, ma se riusciremo a fare del nostro meglio vivremo sicuramente delle grandi soddisfazioni!

-Finora il tuo percorso in under 19 è stato?

Lo considero un campionato molto utile in cui possiamo permetterci di provare alcune cose. Personalmente lo vedo come un’occasione per migliorarmi, soprattutto per quanto riguarda la costanza e la concentrazione

 

-E quello in B1? Ti aspettavi di esser buttato da subito nella mischia? Nell’ultima partita in casa contro Motta sei stato insieme ai compagni under 19 uno dei protagonisti della rimonta del terzo set e della buona prova nel quarto…

Il percorso in B1 è molto gratificante, è bello avere l’occasione di giocare a questi livelli. Non mi aspettavo di essere così coinvolto sin dall’inizio ma sono contento di avere questa possibilità e determinato a fare bene; la partita contro Motta in particolare è stata una bellissima esperienza, riuscire a giocarsela e vincere anche 1 set contro una squadra del genere è stato molto emozionante ed è stato bello farlo in campo con i miei compagni della 19!

 

-Cosa hai pensato quando coach Durand in B ti ha detto per la prima volta “Yuri stai per entrare in campo!”?

Quando Dani mi ha chiamato per entrare in realtà non ho pensato molto al fatto che stessi per entrare a giocare in B1, sapevo quello che dovevo fare e mi sono concentrato su quello, le gambe un po’ tremano ovviamente al primo ingresso, ma poi in campo non ci pensi più, pensi solo a giocare.

 

-Sbilanciati… Compagni con cui hai legato di più?

Sono tutti simpatici e mi trovo bene con tutti, ma se devo sbilanciarmi dico che quelli con cui ho legato di più sono Fratto, impossibile non divertirsi con lui, e Ciccio, grazie a lui c’è qualcuno contro cui sono sicuro di vincere alla playstation!

 

-Da matricola le vecchie guardie rosanero come si sono poste nei tuoi confronti?

Sono stati molto “buoni” direi, mi aiutano molto a migliorare avendo molta più esperienza di me e per fortuna non ho subito particolari episodi di nonnismo, probabilmente perchè sono nuovo! Il mio obiettivo è di conquistarli prima che il fatto di essere nuovo diventi ininfluente ahaha

 

-Essere entrato a far parte dei Diavoli finora cosa ti ha trasmesso?

Nella prima parte di stagione ho vissuto emozioni e sensazioni molto positive, mi sto divertendo un sacco a giocare insieme a questo gruppo. Essere un diavolo mi ha migliorato già molto e  anche se sono qui da poco sono orgoglioso di essere un Diavolo!

 

-Chiudiamo col saluto al pubblico rosanero che nel corso della stagione imparerà a conoscerti…

Grazie a tutti per il sostegno e per l’accoglienza! Forza diavoli! Opopop diavoli!

 

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